Laboratorio di stampa 3D a polvere con Sharebot

12 Lug Laboratorio di stampa 3D a polvere con Sharebot

Ieri è stato nostro ospite Arturo Donghi, AD di Sharebot, per parlarci di stampa 3D a polvere e mostrarci la loro stampante 3D SnowWhite. L’obiettivo dell’incontro era di mostrare quali sono le potenzialità della stampa 3D a sinterizzazione laser, una delle tecnologie più avanzate oggi a disposizione, e di scoprire le caratteristiche e il funzionamento della stampante DLS (Direct Laser Sintering) SnowWhite.

L’incontro con Sharebot rientra nel programma formativo della Seconda Edizione di Makars, la Prima Scuola di Fabbricazione Digitale per i Beni Culturali, organizzata da 3D ArcheoLab presso il FabLab di Parma.

Sharebot è una giovane start-up focalizzata nella costruzione di stampanti 3D. Partiti dalla progettazione di stampanti DIY, la loro mission è di progettare stampanti 3D innovative, facili da usare e capaci di risultati professionali. Con oltre 3.500 stampanti installate, Sharebot è oggi l’unica azienda in europa a produrre stampanti nelle quattro principali tecnologie: DLS (o SLS), SLA, DLP e FDM.

Sharebot SnowWhite è una stampante 3D professionale che utilizza la tecnologia DLS, Direct Laser Sintering, in cui un laser sinterizza materiale termoplastico in camera calda.

Le principali caratteristiche tecniche della macchina sono:

  • area di stampa 10x10x10 cm
  • precisione fino a 100 micron
  • velocità massima a 30 mm/h
  • consumo 1 KW
  • peso 60 kg (ciò la rende facilmente tarsportabile)
  • il laser arriva fino a 3.000 mm/s
  • certificazione CE.

La sinterizzazione laser, diversamente della tecnologia di stampa 3D FFF (Fused Filament Fabrication), utilizza materiali termoplastici in polveri e realizza oggetti tridimensionali sinterizzando e fondendo un sottile strato di polvere polimerica alla volta. Questo procedimento consente di realizzare oggetti di piccole dimensioni con una grande definizione e con una grande resistenza meccanica. Inoltre, non c’è alcun tipo di limitazione nella forma degli oggetti realizzabili e non è necessario utilizzare alcun tipo di supporto perché sarà la stessa polvere a sostenere le parti sporgenti.

Grazie al laser CO₂ da 14 Watt e alla possibilità di variare autonomamente i parametri di lavoro della macchina è possibile utilizzare una vasta gamma di polveri termoplastiche commerciali e professionali tra cui PA 12, PA 11, PP e TPU, sia neutre che caricate: ad esempio polveri con aggiunta di particelle di vetro, alluminio o carbonio, ognuna delle quali può garantire proprietà fisiche e meccaniche uniche agli oggetti realizzati, oggetti le cui caratteristiche meccaniche ne permettono l’utilizzo professionale in prove funzionali o di assemblaggio.

Uno dei vantaggi di SnowWhite è la possibilità di utilizzare liberamente qualsiasi tipo di polveri compatibili con le temperature raggiunte dalla stampante (170°C gradi nella camera e 200°C sul piano di stampa);
sulla macchina sono già installati i profili di alcune polveri, per il resto l’utente può profilare in autonomia qualsiasi tipo polvere (mentre in altre macchine i profili vengono venduti come upgrade).

SnowWhite rende finalmente disponibili i vantaggi del processo di sinterizzazione anche alla piccole e medie aziende e ai laboratori, il tutto in maniera economica, semplice ed efficace, senza rinunciare alla qualità professionale del prodotto.

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